Casali Serena

Categoria: Pittura, ceramica, disegno

Tecniche: Olio, acrilico, affresco, pastello, tecniche miste sperimentali (colla vinilica e acrilico,  yuta, stoffe, gesso di bologna….)

 

Soggetti: Figurativo, paesaggio, natura, animali,

 

 

Formazione: Autodidatta

 

Studio: Spresiano (Tv) Via Buonarroti, 67

 

Contatti: email serenella.casali@hotmail.it

Tel.: 0422 887366  cell.: 333 7274875

 

INTERVISTA all’artista:

Pubblicato il 31 gen 2019

Nuovo appuntamento con l’arte alla Elle Galleria di Preganziol, con la mostra “Linguaggi alla Ventiseiesima”. Questa volta in esposizione alcune opere di Franco Batacchi, Giorgio Celiberti, Giorgio Crippa, Riccardo Licata, Gino Morandis, Eugenio Bertin, Sara Ieva Breiksa, Serena Casali, Laurenzia Crescenzo, Renzo Gianella e Franco Tardonato. In occasione della vernice e’ stato presentato, dal critico d’arte Siro Perin, anche il libro Danny Boy di Marilla Battilana.

Biografia:

SERENA CASALI, nata a Napoli il 15/ 3/61, da genitori siciliani. Da sempre interessata all’arte, seppur avendo intrapreso studi diversi, ha ripreso dal 1984 a coltivare da autodidatta la passione per il disegno, l’arte e la pittura. Nel 2001 si iscrive alla scuola annuale del Gruppo Artistico Spresianese fondato da De Tuoni, seguita dalla maestra d’arte e prof.ssa Raffaella Tassinari. Partecipa a vari corsi di ceramica; nel 2002 si iscrive a un corso di figura, guidata dal maestro d’arte Bruno Zago e dal 2003 al 2011 a corsi annuali di pittura, dal Maestro d’arte Ezio Ciprian. Attualmente fa parte dell’associazione Arteficio Linea di Ponzano Veneto e ha frequentato un corso di pittura avanzato, annuale dalla Maestra d’arte Sonia Ervas. Predilige il figurativo ed il paesaggio, la natura gli animali e l’elemento acqua; utilizza spatola, pennello, acrilico, varie tecniche miste e sperimentali con colla vinilica ed acrilico, silicone e materiali quale iuta, stoffe, gesso di Bologna, malta, plastiche.Non disdegna l’olio e l’acquarello. Ama trarre ispirazione dalle proprie foto. E’ alla ricerca di un genere, ma è in continuo cambiamento; si stà accostando all’astratto. Mostre e concorsi: -Collettiva a Spresiano presso la Chiesetta ex Patronato anni 2000/2001, 2002/2003, 2004/2005, 2006/2007, 2008/2009. Concorsi avanzati di pittura a tema a Cimadolmo,(Tv) presso la Biblioteca Comunale, dal 17 al 26/9/2010, dal 18/12 al 3/1/2011 (4^classificata), dal 15 al 25/9/2011 (con menzione speciale) e dal 13 al 23/9/2012. -Collettiva di pittura a Villorba (Tv) dal 24 e 23/6/2012. -Concorsi di Cordignano (Tv) “9° premio di acquerello e 22° premio di pittura” dal 5 al 20/11/2011 e “10°/ 23° ” dal 3 al 18/11/2012. -Concorso di Ponzano Veneto (Tv), ex tempore “Il Borgo Ruga e la sua gente “, (diploma di segnalazione in ambito figurativo) e sezione pittura a tema fisso (diploma di segnalazione speciale e la menzione della giuria). -Mostra d’arte contemporanea a Ca’ dei Carraresi Treviso “Le donne dell’arte ai Carraresi” dal 6 al 24 /1/2013. -Mostra d’arte contemporanea a Ca’ dei Carraresi di Treviso “Confessioni artistiche” dal 27/1 al 14/2/2013.

 

ELOGIO ALL’ARTE collettiva
TREVISO, VOLPAGO DEL MONTELLO, 21 DICEMBRE 2014

Dal figurativo alla sintesi
TREVISO, ASOLO, 05 OTTOBRE 2014
Personale dell’artista Casali Serena insieme all’artista Morocutti Mariagrazia organizzata dall’Associazione Grecale di Volpago del Montello ( Treviso)

POPOLART immagine
TREVISO, SPRESIANO, 03 GENNAIO 2015

 

Arte in castello. In mostra le opere di Serena Casali

Fuochi Cromatici

“Quando vidi e commentai una serie di opere eseguite dalla pittrice Serena Casali, indicai un’assonanza a tonalità care al periodo degli anni ’80 del compianto Mario Schifano. Proprio l’artista nato a Homs affermava di voler “dipingere la pittura”.
Serena Casali parte proprio da quest’affermazione per un iter che lei stessa tende a denominare dalla figura alla sintesi. Un percorso che la porta ad approcciarsi inizialmente a una figurazione canonica per passare negli anni alla contemporaneità del paesaggio, caratterizzata da una costante vivacità trasmessa alla tecnica dell’informale: una gestualità rapida determina alla non forma di delineare una presenza figurativa.
Le pennellate, dalla pacatezza degli esordi, assumono maggiore presenza dando spazio a un’energia vitale che si genera e autoalimenta nel personale modo di concepire l’arte da parte della pittrice.
Serena associa forma e gesto in modo vulcanico. Un aggettivo non banale perché richiama la passione del nostro Sud geografico dell’Italia: Napoli e il Vesuvio, Pozzuoli e i Campi Flegrei fino alla Sicilia come da recente vacanza con l’Etna e i suoi fratelli poco lontani. L’esplosione che si determina, per questa nobile discendenza, sfocia in colori potenti e forti. In quest’ottica l’evoluzione che si coglie complessivamente, la porta a un sapiente accostamento e utilizzo di tonalità in accordo alla definizione che Sam Francis affermava: “sono un incendio dell’occhio”.
Di conseguenza, Serena Casali idea nei suoi lavori dei continui Fuochi Cromatici dalla connotazione figurativa per approdare anche all’informale/astratto.
Un percorso pittorico fresco e contemporaneo che non ha raggiunto un ipotetico termine, bensì sta tracciando nell’artista nuove possibili situazioni da cogliere.
A CastelBrando tutta la sua produzione è rappresentata, ma il futuro fatto dalle componenti dell’iride, sapientemente accostate, è già tracciato.”

Alain Chivilò
Critico e curatore d’arte

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