STATUTO ASSOCIAZIONE ARTISTI TREVIGIANI APS


ART. 1 – (Denominazione e sede) E’ costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: ASSOCIAZIONE ARTISTI TREVIGIANI APS assume la forma giuridica di associazione, non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’associazione ha sede legale in via Pozzetto 66 – località Sant’Elena, nel Comune di Silea. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

ART. 2 – (Statuto) L’associazione di promozione sociale è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’assemblea delibera l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

ART. 3 – (Efficacia dello statuto) Lo statuto vincola alla sua osservanza i soci; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

ART. 4 – (Interpretazione dello statuto) Lo statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.


ART. 5 – (Finalità e attività) L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
La finalità dell’associazione è quella di promuovere e diffondere la conoscenza delle arti nella comunità, diffondere, sviluppare e promuovere, la conoscenza e l’interesse verso l’Arte e la cultura intesi nella loro accezione più ampia e nelle loro molteplici forme, concepiti sia come strumento di formazione e arricchimento umano e culturale, che come momento d’incontro e interazione tra le persone.
L’attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati è:
– attività prevista al punto “i” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, ossia attività di organizzazione e gestione attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale.
Tale attività si realizzerà mediante lo svolgimento delle seguenti azioni:
a) promozione ed organizzazione di incontri e di mostre collettive e personali degli aritsti;
b) organizzazione di eventi e manifestazioni culturali;
c) promozione all’aggregazione sociale della comunità;
d) collaborazione con altri enti del terzo settore e le istituzioni locali;
e) partecipazione a manifestazioni promosse da terzi con finalità analoghe al fine di divulgare il proprio operato e/o quello dei propri soci nei diversi settori artistici e culturali;
f) pubblicazione di libri, documenti, video, cataloghi e manuali, anche in formato digitale.
g) dare vita a gemellaggi e protocolli d’intesa con realtà associative, fondazioni ed altri enti che abbiano per scopo o che siano comunque interessati a promuovere lo sviluppo dell’arte e della cultura.
h) promozione e diffusione della conoscenza delle arti nella comunità, anche attraverso l’impiego di nuove tecnologie di rete e multimediali, attraverso corsi, convegni, conferenze, mostre, workshop dedicati, ed anche istituendo concorsi, premiazioni, seminari, rassegne e spettacoli.
L’associazione inoltre potrà svolgere le attività di raccolta occasionale di fondi nel rispetto e nei limiti dell’art. 7 e dell’art. 79 comma 4 del D. Lg.vo 117/2017.

L’associazione di promozione sociale opera prevalentemente nel territorio della Regione Veneto.


ART. 6 – (Ammissione) Sono soci dell’associazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.
L’ammissione all’associazione è deliberata dall’Organo di amministrazione su domanda dell’interessato. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati.
In caso di rigetto della domanda, l’organo di amministrazione comunica la decisione all’interessato entro 60 giorni, motivandola. L’aspirante socio può, entro sessanta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’organo di amministrazione in occasione della successiva convocazione.
L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso.
Ci sono queste categorie di soci:
–  ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea ed hanno un ruolo attivo nell’associazione,
– sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie,
– onorari/benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione,
– simpatizzanti: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea e condividono finalità e scopi dell’associazione.
Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.

ART. 7 – (Diritti e doveri dei soci)
I soci dell’organizzazione hanno il diritto di:
– eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
– essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
– essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge;
– prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico – finanziario, consultare i verbali;
– votare in Assemblea purché iscritti da almeno 3 (tre) mesi nel libro degli associati.

Ciascun associato ha diritto ad un voto e il dovere di:
– rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
– svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;
– versare la quota associativa secondo l’importo annualmente stabilito.

ART. 8 – (Qualità di volontario) La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.

ART. 9 – (Recesso ed esclusione del socio) Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’organo di amministrazione.
Il socio moroso che dopo sollecito dell’organo direttivo non paga la quota associativa annuale decade automaticamente dall’associazione.
Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione.
L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 10 – (Organi sociali)
Gli organi dell’associazione sono:
·Assemblea dei soci,
·Organo di amministrazione,
·Presidente,
·Organo di controllo (eventuale da attivare solo nei casi previsti dalla legge)
·Organo di revisione (eventuale da attivare solo nei casi previsti dalla legge)
TUTTE LE CARICHE SONO ELETTIVE E A TITOLO GRATUITO.

ART. 11 – (Assemblea) L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione. Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail, spedita/divulgata al recapito risultante dal libro dei soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario.
I voti sono palesi, tranne quelli riguardanti le persone.
Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’associazione, in libera visione a tutti i soci.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 12 – (Compiti dell’Assemblea)
L’assemblea:
– determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
– approva il bilancio di esercizio;
– nomina e revoca i componenti dell’organo di amministrazione;
– nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
– delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
– delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
– approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
– delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’associazione;
– delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

ART. 13 – (Validità Assemblee)  L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea solo da altri associati, conferendo delega scritta.

Ciascun associato è portatore di un numero massimo di tre o cinque deleghe (tre se il numero degli associati è inferiore a cinquecento, cinquese il numero è superiore a cinquecento).

E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché siapossibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti erappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti lepersone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno).

L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza della metà più uno dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci (maggioranza inderogabile) (Se prevista anche per l’assemblea straordinaria, la seconda convocazione non puòderogare le maggioranze previste per la prima).

ART. 14 – (Verbalizzazione) Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dalsegretario e sottoscritto dal presidente.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 15 – (Organo di amministrazione )L’organo di amministrazione è composto da 7 (sette) membri eletti dall’assemblea tra ipropri associati.

Esso nomina al suo interno il Presidente, il VICE-Presidente e il Segretario.

Il VICE Presidente sostituisce il Presidente in caso di temporanea assenza o di impedimento, oper gli incarichi che il Presidente stesso gli affida nell’interesse dell’associazione.

Il segretario redige i verbali dell’assemblea e delle sedute del consiglio direttivo, tiene l’archivio e la corrispondenza, provvede al tesseramento dei soci e ne tiene aggiornato ilrelativo Libro. Inoltre cura l’inventario di tutti i beni dell’associazione, tiene la contabilità eredige il bilancio annuale. Dura in carica per n. TRE  anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. TRE mandati consecutivi. Si applica l’articolo 2382 del codice civile.

Al conflitto di interessi degli amministratori si applica l’articolo 2475-ter del codice civile.

E’ ammessa lapossibilità che uno o più amministratori siano scelti tra gli appartenenti alle diversecategorie di associati.

L’organo di amministrazione è validamente costituito quando e’ presente la maggioranza dei componenti. Esso delibera a maggioranza dei presenti. Compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

Esso delibera sull’esclusione degli associati.

ART. 16 – (Presidente) Il Presidente viene nominato dall’organo di amministrazione, ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede l’organo di amministrazione e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e l’organo di amministrazione sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Il presidente dura in carica quanto l’organo di amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea, con la maggioranza dei presenti.

Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente e dell’organo di amministrazione.

Il presidente svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questisia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.

ART. 17 (Organo di controllo da attivare solo nei casi previsti dalla legge) E’ nominato nei casi previsti dall’art. 30 del D. Lgs 117/2017. E’ formato da un revisorecontabile iscritto al relativo registro.

L’organo di controllo:

  • vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi dicorretta amministrazione;
  • vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sulsuo concreto funzionamento
  • esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche,solidaristiche e di utilità sociale
  • attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cuiall’articolo 14.

Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.

Il componente dell’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti diispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

ART. 18 – (Organo di Revisione legale dei conti da attivare solo nei casi previsti dalla legge) E’ nominato nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017. E’ formato da un revisorecontabile iscritto al relativo registro.

ART. 19 – (Risorse economiche) Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:

  • quote associative;
  • contributi pubblici e privati;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • rendite patrimoniali;
  • attività di raccolta fondi;
  • rimborsi da convenzioni;
  • ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.

ART. 20 – (Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio) L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi digestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo dieventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.

ART. 21 – (Bilancio) I documenti di bilancio dell’Organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaiodi ogni anno. Sono redatti ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e dellerelative norme di attuazione.

Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvatodall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo.

ART. 22 –  (Bilancio sociale) E’ redatto nei casi e modi previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 23 – (Personale retribuito) L’associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limitiprevisti dall’art. 36 del D. Lgs. 117/2017.

I rapporti tra l’associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall’organizzazione.

ART. 24 – (Assicurazione dei volontari) I soci volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs.117/2017.

ART. 25 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea straordinaria con le modalità di cui all’art. 13. In tal caso, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.

ART. 26 – (Disposizioni finali) Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano ledisposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.