LA STORIA DELL’ASSOCIAZIONE

 

L’ Associazione Artisti Trevigiani affonda le sue radici, lontano nel tempo, quando, nel 1981 un gruppo di amici –  pittori decide di dare vita ad una realtà che mettesse al centro del proprio interesse l’arte declinata nei suoi molteplici aspetti.

Ciò che contraddistingue l’associazione, ieri, come oggi, è l’amicizia che lega, gli uni agli altri i singoli soci.

Essi condividono, infatti, l’amore per la pittura, la scultura, la grafica, la fotografia guardando anche alle tecniche più innovative, mettendosi al passo con una società che, oggi, sempre di più, diventa immagine, immediatezza, colore.

L’associazione volge lo sguardo alla tradizione artistico – culturale trevigiana, che, a cavallo tra ‘800 e ‘900 ha visto la presenza, in città di figure che hanno segnato il passo non solo localmente ma anche al di fuori dei confini italiani: Arturo Martini, Bepi Fabiano, Giovanni Comisso, Gino Rossi.

Volgendo lo sguardo, quindi, alla “ Piccola Atene”, come veniva chiamata Treviso, agli albori del secolo scorso, i soci – artisti, cercano, attraverso le loro opere di raccontare l’incanto di una terra e di una campagna, attraversata dal Sile o dalla Piave, dove ancora si respira il sapore delle tradizioni contadine di una volta, di quell’”urbs – picta”, testimonianza di un tempo passato e lontano del quale si vuole preservare la memoria per trasmetterla a chi verrà dopo di noi.

L’associazione si caratterizza per un’estrema eterogeneità anagrafica.

I soci, infatti, appartengono ad ogni età e, soprattutto, si cerca di sostenere l’entrata di giovani promesse che, portano al suo interno una ventata di rinnovamento, di speranza, concepito come un continuum con ciò che è stata detto e fatto sino a questo momento.

L’associazione, senza scopo di lucro, a – politica e a – confessionale, si pone, quindi, come obiettivo principale quello di diffondere la cultura della nostra terra, della nostra incantevole e affascinante Marca Trevigiana,  attraverso rassegne d’arte e manifestazioni culturali di varia natura, favorendo la socializzazione e il confronto tra i soci artisti attraverso uscite en plein air, visitando musei, ritrovandosi in momenti conviviali perché l’arte unisce e non separa, stimola le idee, porta alla riflessione.

L’attuale presidente, Silvano Bonazza, insieme al suo direttivo si adopera sempre più a  promuovere un’apertura artistico – culturale di respiro nazionale ed europeo, dimostrandosi favorevole alle collaborazioni con altre realtà associative in quanto siamo convinti che l’arte sia respiro di vita, ciò che possa favorire la circolazione di stimoli ed esperienze, andando oltre i confini geografici, sociali, linguistici, religiosi.

 L’Associazione auspica, inoltre,  un’apertura a tutto ciò che possiamo definire arte: non solo le arti figurative, più comunemente definite, ma guardando anche  al cinema, al teatro, alla video – arte, alla letteratura, alla musica.

Spesso la nostra associazione ha organizzato, all’interno delle sue mostre, eventi collaterali, arrivando a far dialogare le singole manifestazioni artistiche le une con le altre.

L’associazione ha vissuto, recentemente, la dipartita di importanti figure dell’arte trevigiana: i soci Gianni Ambrogio e Simon Benetton, nel 2016 mentre nel 2017 di Roberto De Monte, che hanno lasciato in ognuno di noi un grande vuoto che mai potrà essere colmato.

Dal 2014, si è impegnata nel sociale, organizzando la rassegna “Arte in Corsia “ ( 2014, 2015 e 2016) facendo esporre i soci nel corridoio dell’ingresso principale e nei reparti di I e II Medicina dell’Ospedale Cà Foncello di Treviso.

Tutti gli artisti partecipanti, il consiglio direttivo, la commissione artistica, hanno voluto manifestare, così, la propria umana vicinanza a chi è costretto a restare separato dal proprio ambiente famigliare e domestico a causa della malattia, ai loro parenti e a chi, ogni giorno, con tanta devozione e passione lavora all’interno dell’ospedale.

Nel 2017 il nostro Presidente si e’ impegnato con passione e consapevolezza, per dar vita ad un nuovo piano di comunicazione; partendo dal restyling del sito web, utilizzando nuovi strumenti e tecnologie per far si che la comunicazione che produciamo sia efficace.

Con l’obiettivo è di rafforzare il senso di appartenenza, l’utilizzo di newsletter ha rappresentato uno strumento di forte integrazione tra i componenti  dell’Associazione creando un effetto di condivisione delle esperienze e dei risultati raggiunti; raccontare la vita associativa, fornisce spunti di riflessione, approfondisce, fa parlare i protagonisti di progetti, esperienze, dà voce alle testimonianze.

I risultati raggiunti, hanno premiato queste idee del Presidente, il nostro sito web, grazie anche all’integrazione con i social network, in pochi mesi ha raggiunto i 5.000 visitatori/mese ed un crescente numero di iscrizioni alla newsletter.

Nel 2018  l’entusiasmo portato dall’aumento costante di richieste di iscrizione alla nostra Associazione  ha generato positivita’, dando vita a nuove idee e nuovi progetti per il futuro. Il nostro Presidente ha deciso quindi di dare nuove opportunita’ ai nostri Soci, presentando domanda alla Regione Veneto per la trasformazione dell’Associazione Artisti Trevigiani in Associazione a Promozione Sociale.

 

IL PRESIDENTE

Silvano Bonazza